Il vino nello sport

Giochi Olimpici Il consumo di alcolici e, in questo caso specifico di vino, da parte di chi pratica abitualmente attività sportive è sempre stato un argomento controverso e complesso.
Attualmente il pensiero sembra propendere verso la possibilità di un consumo moderato.
Citando le affermazioni di alcuni medici sportivi e ricercatori: “…l’importanza del consumo moderato di vino da parte degli atleti intensamente sottoposti ad affaticamento e stress è confermata dalle proprietà sedative ed euforizzanti che contribuiscono il mantenimento della forza psicofisica. L’azione protettiva del sistema cardiovascolare di un consumo moderato di vino è pari a quella di un moderato esercizio fisico.” (M. R. De Jaham e J. Bordelais)

E’ stato poi appurato che il consumo moderato di vino associato ad un esercizio fisico costante aiuta l’eliminazione di colesterolo dal sangue.
E’ però importante che il vino venga assunto in dosi moderate e soprattutto lontano da sforzi fisici e gare, per permetterne il metabolismo ed evitare che l’acido lattico prodotto dalla digestione possa creare problemi fisici all’atleta.

E’ importante ricordare che l’alcol presente nel vino, nonostante sviluppi 7 kcal, non interviene nella creazione dell’energia necessaria alle attività fisiche, funzione espletata dai carboidrati semplici in primo luogo e da carboidrati complessi e lipidi successivamente.