Non dobbiamo dimenticare che il vino presenta un rilevante contenuto di alcool, che varia dal 5% al 18%. L’alcool, nel suo metabolismo, è in grado di produrre circa 7 kcal per 100 gr e, pertanto, un bicchiere da 150 ml ne fornisce circa 100. In una dieta ipocalorica (dimagrante) che può andare dalle 1200 alle 1700-1800 kcal giornaliere possono essere contemplate 100-200 calorie dal vino, senza alterare i rapporti tra glucidi, lipidi e proteine.
Pietro Migliaccio, famoso medico-nutrizionista, in una intervista rispose: “non ho mai abolito il vino dalle diete dimagranti, anzi l’ho sempre permesso, a condizione che delle regole che in decenni d’attività si sono dimostrate valide:
- da mezzo a due bicchieri al giorno (quantità in relazione al valore energetico complessivo della dieta) da consumarsi preferibilmente a cena;
- non berlo a digiuno, ma sempre durante o dopo il pasto;
- se ci si trova in particolari situazioni sociali berne al massimo due bicchieri, riducendone eventualmente la quantità il giorno successivo;
- non riempire né farsi riempire il bicchiere prima di averlo svuotato completamente in modo da controllare più facilmente la quantità;
- quando l’accostamento cibo-bevanda lo permette, preferire il vino rosso che si centellina meglio e che per la sua corposità è più gratificante.” concludendo che “in decenni d’attività queste regole si sono sempre dimostrate valide”.
12 October 2006 alle 12:55 pm
Ed io aggiungo che bevo, entro i limiti fissati dal Pietro citato e non ritengo di essere grasso!
Vuoi dire che posso bere di più?
19 October 2006 alle 12:49 pm
Si tratta ovviamente di indicazioni di massima dove è poi importante considerare che ogni persona ha un proprio metabolismo.
Inoltre, il metabolismo ed il fabbisogno quotidiano di ogni individuo sono differenti quindi una persona con un lavoro “di movimento” potrebbe concedersi qualche bicchiere in più di una con un lavoro in “ufficio”.