Prefazione

Il vino è un affascinante composto di elementi, che ha da sempre coinvolto le civiltà che si sono susseguite nella storia per i suoi profumi, il suo aroma e le sensazioni inebrianti ed a volte anche alteranti che era in grado di trasmettere.

In ogni occasione il vino è sempre stato presente, dalle feste alle cerimonie, dai banchetti alle sepolture, soprattutto da civiltà che hanno fatto storia, come gli Egizi ed i Romani.
Col tempo il vino si è evoluto, soprattutto nel consumo, passando da un prodotto di elite ad una bevanda popolare, sempre mantenendo quel alone di mistero che lo avvolge e che lo rende ancor più affascinante.

Solo agli inizi del ‘900 si è cominciato a prestare attenzione ad una ulteriore peculiarità di questo prodotto, ovvero le sue proprietà terapeutiche e curative.
Hanno quindi cominciato a svilupparsi credenze, detti popolari ed usanze che attribuivano al vino virtù più o meno giustificate e che si sono conservate in questo secolo.

Purtroppo, se da un lato lo sviluppo ha determinato una crescita nel consumo di vino, non si può nascondere che abbia portato anche ai primi casi di abuso.
Attualmente in Italia il consumo maggioritario tra le bevande alcoliche è rappresentato dal vino, seguito a ruota dalla birra, soprattutto nelle fasce d’età più giovani.
Il vino resta la bevanda sociale preferita nelle occasioni tradizionali o nella dieta personale e proprio per questo è necessario che la sua diffusione sia gradualmente accompagnata da una sana e consapevole conoscenza sulle peculiarità positive e negative di questo prodotto.

Fortunatamente, in Italia e nei principali paesi dove il vino sta riscontrando maggiori consensi come Francia e Stati Uniti, si sta assistendo a forti campagne di sensibilizzazione sul consumo moderato, oculato ed anche di qualità, fattore che alcune volte viene erroneamente lasciato in disparte.
L’attenzione del consumatore deve pertanto essere concentrata sui comportamenti a rischio, ma anche su quelle forme di controllo ed utilizzo che possono portare ad influssi benefici per l’organismo.

Proprio quest’argomento, estremamente affascinante, mi ha da tempo colpito, soprattutto per la forte relazione con il mio ambito professionale.
Ho sempre avuto un forte interesse verso il mondo dell’enologia e l’aver velocemente raggiunto una qualifica professionale adeguata mi ha permesso di avere l’opportunità e la fortuna di provare numerose esperienze nel campo della sommellerie.
Ritengo sia estremamente importante saper proporre un vino in adeguato accompagnamento al piatto, mia sia altrettanto importante saper coinvolgere il consumatore sulla scelta, in relazione ai suoi desideri e, perché no, al suo stato fisico.
Consumare vino deve diventare un piacere e essere a conoscenza che quel determinato prodotto possa anche aiutarci a risolvere piccoli problemi di salute che ci possono affliggere allora aumenta notevolmente questa sensazione di benessere.

Ho quindi cercato di riunire in questo supporto alcune informazioni che aiuteranno il consumatore finale a scegliere in maniera più corretta, fondendo le esperienze personali che ho maturato in questi anni con le numerose informazioni reperibili su libri di testo e supporti di enologia.
I documenti che seguiranno non pretendono di essere una trattazione scientifica, bensì un semplice approfondimento curioso ma documentato per chi come me ha trovato nel vino un piacere, un argomento di studio o semplicemente nutre verso questa antica ma sempre attuale bevanda un sentimento di curiosità ed un desiderio di maggiore conoscenza.

Spero che la consultazione di questo materiale possa suscitare in voi lo stesso interesse e lo stesso coinvolgimento che mi ha animato nello sviluppo di questo progetto.

Desidero infine dedicare questo lavoro ad una persona a me molto cara dal lato personale e professionale, purtroppo scomparsa nel 2003, che ha contribuito enormemente alla mia crescita e formazione nel campo.
E’ stato una mia importante guida in molti casi, tra cui anche la scelta di questo argomento, che gli dedico quindi con piacere e con sentita stima ed ammirazione lo ringrazio per ciò che mi ha lasciato ed insegnato nel tempo.