Un bicchiere di salute per le articolazioni

Riallacciandoci al discorso precedente è facile intuire come il vino possa giovare, favorendo l’eliminazione di urina ed impedendo così l’accumulo di scorie, alle articolazioni svolgendo una azione di contrasto con le patologie infettive o metaboliche ad esse connesse.

In caso di reumatismi accompagnati da forme febbrili sono consigliati vini rossi ricchi di polifenoli come Barolo, Gattinara, Carema, Bramaterra e Médoc (notare la provenienza quasi esclusivamente piemontese e da vitigno Nebbiolo), che svolgono anche una egregia azione antivirale.
Nei casi di reumatismi implicabili invece ad accumuli di scorie azotate sono consigliati invece vini bianchi secchi per l’azione diuretica e per la propriet di stimolare l’eliminazione di urati.

Nei soggetti affetti da artrosi è consigliabile una opportuna combinazione a pasto di diverse tipologie di vini per poter assicurare una presenza di differenti elementi minerali, il cui difetto è causa della patologia.
Sono consigliati i vini delle Côtes du Rhône e di Provenza o i vini del Piemonte settentrionale e della valle d’Aosta.