Riallacciandoci al discorso precedente è facile intuire come il vino possa giovare, favorendo l’eliminazione di urina ed impedendo così l’accumulo di scorie, alle articolazioni svolgendo una azione di contrasto con le patologie infettive o metaboliche ad esse connesse.
In caso di reumatismi accompagnati da forme febbrili sono consigliati vini rossi ricchi di polifenoli come Barolo, Gattinara, Carema, Bramaterra e Médoc (notare la provenienza quasi esclusivamente piemontese e da vitigno Nebbiolo), che svolgono anche una egregia azione antivirale.
Nei casi di reumatismi implicabili invece ad accumuli di scorie azotate sono consigliati invece vini bianchi secchi per l’azione diuretica e per la proprietà di stimolare l’eliminazione di urati.
Nei soggetti affetti da artrosi è consigliabile una opportuna combinazione a pasto di diverse tipologie di vini per poter assicurare una presenza di differenti elementi minerali, il cui difetto è causa della patologia.
Sono consigliati i vini delle Côtes du Rhône e di Provenza o i vini del Piemonte settentrionale e della valle d’Aosta.
14 September 2006 alle 7:11 am
Ehm, quindi vuoi dire che io che qualche piccolo problemino di artritico/artrosico (ancora da chiarire) alla spalla/cuffia dovrei bere un po’?
Evvaiiiiiiiii!
19 October 2006 alle 12:50 pm
Occhio a non darci dentro troppo! http://www.vino-salute.com/index.php/2006/10/13/controindicazioni-legate-alleccessiva-assimilazione-di-alcool/
8 February 2008 alle 12:18 pm
per favore come posso avere le relazioni sul
vino bere e salute che voi indicate firmate da un ente predisposto (( universita ,professori)))
grazie
PIETRO TESTA