Un bicchiere di salute per le articolazioni

Riallacciandoci al discorso precedente è facile intuire come il vino possa giovare, favorendo l’eliminazione di urina ed impedendo così l’accumulo di scorie, alle articolazioni svolgendo una azione di contrasto con le patologie infettive o metaboliche ad esse connesse.

In caso di reumatismi accompagnati da forme febbrili sono consigliati vini rossi ricchi di polifenoli come Barolo, Gattinara, Carema, Bramaterra e Médoc (notare la provenienza quasi esclusivamente piemontese e da vitigno Nebbiolo), che svolgono anche una egregia azione antivirale.
Nei casi di reumatismi implicabili invece ad accumuli di scorie azotate sono consigliati invece vini bianchi secchi per l’azione diuretica e per la proprietà di stimolare l’eliminazione di urati.

Nei soggetti affetti da artrosi è consigliabile una opportuna combinazione a pasto di diverse tipologie di vini per poter assicurare una presenza di differenti elementi minerali, il cui difetto è causa della patologia.
Sono consigliati i vini delle Côtes du Rhône e di Provenza o i vini del Piemonte settentrionale e della valle d’Aosta.

3 Commenti a “Un bicchiere di salute per le articolazioni”

  1. fradefra scrive:

    Ehm, quindi vuoi dire che io che qualche piccolo problemino di artritico/artrosico (ancora da chiarire) alla spalla/cuffia dovrei bere un po’?

    Evvaiiiiiiiii!

  2. Simone Carletti scrive:

    Occhio a non darci dentro troppo! http://www.vino-salute.com/index.php/2006/10/13/controindicazioni-legate-alleccessiva-assimilazione-di-alcool/

    :D

  3. testa pietro scrive:

    per favore come posso avere le relazioni sul
    vino bere e salute che voi indicate firmate da un ente predisposto (( universita ,professori)))

    grazie

    PIETRO TESTA

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