
Ci sono alcune indicazioni e consigli che ci possono aiutare a perfezionare le nostre capacità di saper bere.
Durante l’estate, ad esempio, è consigliato diminuire la dose abituale di vino a favore di una aumento del consumo di acqua, meglio se non durante il pasto.
Assolutamente da non praticare è la diluizione del vino in acqua.
In caso di assunzione di antibiotici, sedativi ed anticoagulanti è bene evitare il consumo di qualsiasi bevanda alcolica, come nel caso di gravi patologie epatiche e cardiache, per evitare che dosi di alcool benefiche per soggetti sani possano causare peggioramenti in soggetti affetti da disfunzioni.
Nel caso di occasioni che prevedono grandi consumi di vino (premettendo che non devono rappresentare una abitudine bensì un’eccezione) è consigliabile bere un caffè 10-15 minuti prima in quanto la caffeina ritarda l’assorbimento dell’alcool mantenendone una bassa concentrazione nel sangue ed aumentando la sensazione di tolleranza.
Anche gli zuccheri e le vitamine del gruppo B svolgono un’azione di rallentamento nell’assimilazione, mentre l’acido linoleico, presente nell’olio d’oliva, limita gli effetti negativi dell’alcool ingerito in dosi abbondanti.
Esistono poi alcune altre piccole domande e luoghi comuni, la cui risposta può aiutarci a comprendere meglio una assunzione corretta di vino.
In primo luogo non è vero che il vino sia la principale causa di alcolismo, imputabile invece ad un consumo smisurato di sostanze superalcoliche, soprattutto nei giovani.
Cambiare vino durante il pasto non è dannoso all’organismo, soprattutto se il cambiamento è in grado di esaltare le caratteristiche chimiche ed organolettiche del piatto con cui è accompagnato, bilanciandone l’equilibrio. Si può tuttavia riscontare alcune sensazioni di giramento, dovute ad una possibile non tolleranza della tipologia di vino o elevata presenza di anidride solforosa nel prodotto.
Infine, è consigliabile bere lentamente permettendo un moderato e graduale assorbimento dell’alcool introdotto e, la cosa più importante, ricordiamoci di bere rendendoci conto di cosa stiamo sorseggiando, perché la degustazione sia un completo piacere di tutti i sensi.
25 August 2006 alle 11:37 am
Ecco, siccome io non bevo quasi mai, quando bevo un bicchiere di vino lo faccio come quando bevo l’acqua, troppo veloce!
25 August 2006 alle 12:10 pm
Questo è male, o meglio, è bene solo il venerdì ed il sabato sera al pub.
A parte tutto, trangugiare un bicchiere di vino non ti permette di “assaporarlo”.
26 November 2008 alle 7:18 pm
quindi bere un caffè prima dei pasti aiuta a “tenere il bicchiere di troppo”?
12 December 2008 alle 10:36 pm
notizie interessanti,qualche caffè in piu’va bene, prima …e dopo cosa succede? quando sai di poter eccedere ?
9 March 2009 alle 1:19 pm
perche fa male diluire vino con l acqua io riesco a berlo solo cosi grazie
1 May 2009 alle 4:39 pm
Io vorrei sapere quali sono le quantità giuste, o le quantità che possano inquadrare un alcolista. Io sono contro l’alcool e mio marito invece gli piace il vino e litighiamo per questo. Lui dice che due , tre bicchieri prima, dopo o durante il pasto, fanno bene, ma io quando bevo due bicchieri perdo i miei freni inibitori, divento come un’ altra. Non credo che faccia bene alla mente, perchè mi sballa un bel pò!
Mi sapete consigliare?
Grazie
3 May 2009 alle 10:24 pm
Jessica,
non esiste una “quantità giusta”. La capacità di assorbire/sopportare l’alcool dipende da diversi fattori, tra i quali il sesso, le caratteristiche genetiche ed il peso.
Troverai maggiori dettagli nella sezione http://www.vino-salute.com/bere-correttamente/