Il vero bevitore

Il vero bevitore si distingue dal bevitore corrente, dal beone, dall’ubriacone, per virtù simili a quelle che fanno riconoscere il vero signore, il gentleman, dalle persone per le quali la buona educazione e le maniere corrette sono soltanto un’incerta mano d’intonaco.
L’optimus potor (vero bevitore) sa quando fermarsi, non perché sia dissetato, ma perché l’ebbrezza raggiunta gli pare bastevole e il gradito effetto di quanto ha bevuto non ha bisogno di essere supportato da altro liquido.

Bere finché si resta gentleman.

(Paolo Monelli, Il vero Bevitore, Milano, 1971)